AquaForte propone diverse famiglie di filtrazione per vasche: filtri a setaccio, a tamburo, a sfere, a camere e sistemi completi. Questi sistemi rispondono a funzioni differenti. Un prefiltro meccanico e un filtro che svolge anche una funzione biologica non sono intercambiabili, sebbene entrambi contribuiscano a migliorare la qualità dell’acqua.
Per comprendere la gamma, è più semplice seguire il percorso dell’acqua e quello dei rifiuti. Dove vengono fermate le particelle? Come vengono eliminate? Quali supporti assicurano il lavoro biologico? Queste domande permettono di creare un sistema coerente.

Le principali famiglie, in sintesi
| Famiglia | Funzione principale | Aspetto da prevedere |
|---|---|---|
| Setaccio o setacciatore | Separare meccanicamente le particelle trattenute da una griglia | Pulizia della griglia e fase biologica complementare |
| Tamburo | Prefiltrazione meccanica con lavaggio automatizzato | Acqua di lavaggio, scarico, controlli e biologia adeguata |
| Beads | Filtrazione meccanica e supporto biologico in un serbatoio pressurizzato | Prefiltrazione, pompa adeguata e procedura di lavaggio |
| Camere | Percorso dell’acqua attraverso diversi strati filtranti | Accesso, scarico, portata compatibile e ritorno dell’acqua |
| Sistema completo | Associazione di diversi elementi | Verificare esattamente cosa è incluso e cosa deve ancora essere installato |
Il nome di una famiglia non indica di per sé la capacità della vasca. Le caratteristiche variano a seconda dei modelli, delle generazioni e della popolazione di pesci. Annotate sempre il codice del modello prima di confrontare due schede tecniche.
CompactSieve II: rimuovere le particelle prima del proseguimento del circuito
Il CompactSieve II è un setaccio destinato a un’installazione alimentata da pompa. La scheda indica una griglia da 300 micron e una portata massima di circa 15 m³/h. I 300 micron corrispondono a 0,3 mm: si tratta di una separazione delle particelle, non di un’eliminazione di tutti i composti disciolti.
Questo modello deve essere posizionato al di sopra del livello dell’acqua della vasca. L’ingresso è previsto tramite raccordo per tubo da 25, 32 o 40 mm; lo scarico e lo sfioratore sono indicati da 75 mm. Queste informazioni determinano l’altezza disponibile e il collegamento alle fasi successive.

Può proteggere una fase biologica intercettando i rifiuti a monte. La sua manutenzione rimane necessaria: le sostanze separate devono lasciare il sistema. Una griglia intasata non diventa più efficiente semplicemente perché contiene più sporcizia.
AFT-1: automatizzare una parte della prefiltrazione
Il filtro a tamburo AquaForte AFT-1 utilizza elementi di setaccio da 60 micron nel modello presentato. L’intasamento modifica il passaggio dell’acqua e il sistema comanda il lavaggio. I rifiuti vengono convogliati verso lo scarico previsto.
La sua scheda menziona un possibile utilizzo in modalità pompa o a gravità, con regolazioni e un posizionamento corrispondenti al montaggio. Distingue inoltre una portata massima costruttiva di 25 m³/h da una portata consigliata di 15 m³/h. Bisogna considerare il valore adatto al progetto e alle condizioni di funzionamento, senza dimensionare l’intero impianto solo sul valore massimo.
Il tamburo rimane un prefiltro. Una camera biologica o un’altra fase prevista per questa funzione deve completare il sistema. Verificate anche gli elementi forniti: la presenza di un controller e di un coperchio non significa che siano incluse tutte le opzioni di lavaggio o di UV-C.
Prima dell’acquisto, prevedete l’accesso agli ugelli, al sensore di livello e agli elementi sostituibili. L’automazione facilita lo scarico di alcune impurità; non rende l’apparecchio autonomo senza sorveglianza.
EconoBead: una filtrazione sotto pressione
Gli EconoBead utilizzano sfere galleggianti in un serbatoio chiuso. L’acqua attraversa questo sistema sotto l’azione della pompa. Le sfere contribuiscono alla cattura meccanica e servono da supporto a una comunità biologica.
L’EconoBead EB50 dispone, tra l’altro, di una valvola multivia, di un coperchio accessibile e di un dispositivo di soffiaggio per la pulizia. Il produttore indica una pressione massima di esercizio di 1,2 bar: si tratta di un limite dell’apparecchio, non di una pressione da ricercare sistematicamente.
Il manuale prevede una prefiltrazione dei rifiuti grossolani. Questa protegge i passaggi interni dall’ostruzione. La pompa viene quindi scelta tenendo conto della resistenza del filtro, dei tubi, delle valvole e del ritorno alla vasca. La portata indicata sull’imballaggio di una pompa non rappresenta automaticamente la portata ottenuta in questo circuito.
Seguite la sequenza di lavaggio del manuale esatto. Le posizioni delle valvole e le fasi che utilizzano la pompa o il soffiante non devono essere improvvisate. Prima di aprire un serbatoio o intervenire su un apparecchio sotto pressione, applicate le istruzioni del produttore per l’arresto e la depressurizzazione.
Filtri a camere: comprendere i volumi indicati
L’AquaForte a camere 12 000 con UV 18 W riunisce, secondo la sua scheda, spugne, supporti biologici e una chiarificazione UV-C. La sua capacità indicata varia a seconda della presenza di pesci: 12 m³ senza pesci e 5 m³ con pesci per questo modello.
Questa categoria «con pesci» non è sufficiente a garantire una vasca densamente popolata da grandi carpe koi. La loro taglia, i pasti e le condizioni di manutenzione devono essere esaminati. Non trasponete inoltre le caratteristiche di un altro apparecchio AquaForte che riporta un numero simile nel nome.
L’accesso ai scomparti è un criterio di scelta importante. Dovete poter rimuovere le masse previste per la manutenzione e scaricare i rifiuti senza riportare tutta la sporcizia nella vasca. Verificate anche il diametro e la pendenza del ritorno, secondo il montaggio consentito.
Pompa e gravità: due posizionamenti da distinguere
La scelta del circuito precede l’acquisto dei componenti. Un apparecchio previsto al di sopra dell’acqua, alimentato da una pompa, non sostituisce direttamente un elemento progettato per lavorare a un livello preciso in un montaggio a gravità.
Disegnate il percorso dalle aspirazioni fino al ritorno. Aggiungete i livelli, le lunghezze, i diametri, gli accessi e gli scarichi. Una differenza di altezza apparentemente piccola può modificare il funzionamento di un sistema a gravità; un restringimento in un circuito pompato può ridurre fortemente la portata.
Prevedete il comportamento in caso di arresto, intasamento o sfioramento. La disponibilità di uno scarico e l’accesso all’acqua di lavaggio possono contare quanto l’ingombro del filtro stesso.
Le informazioni da confrontare in un preventivo
- La referenza esatta di ogni apparecchio e gli accessori inclusi.
- Il volume della vasca, la popolazione attuale e la sua evoluzione prevista.
- La portata trattenuta nel circuito reale e le perdite di carico considerate.
- La capacità biologica e le condizioni di maturazione.
- Le esigenze di lavaggio, gli scarichi e l’accesso ai componenti per la manutenzione.
- Il consumo dell’intero sistema e le operazioni che rimangono a carico del proprietario.
Un sistema meno costoso all’acquisto può richiedere più manipolazioni o lavori aggiuntivi. Al contrario, un’automazione costosa non è sempre necessaria per una vasca poco carica e facile da mantenere. Confrontate il servizio reso nella vostra situazione.
Accompagnare l’avvio e la manutenzione
Dopo l’installazione, verificate i collegamenti, i livelli e la circolazione prima di aumentare la carica della vasca. Aquipond NitriBoost può accompagnare l’inoculazione della filtrazione secondo il suo manuale. Non sostituisce la maturazione né un dimensionamento corretto.
Controllate l’acqua con test adeguati, in particolare ammonio e nitriti. Il JBL CombiSet Pond costituisce una base per diversi parametri della vasca; completate le misurazioni secondo le necessità. Un’acqua limpida non prova che tutti i parametri siano soddisfacenti.
Se rimangono depositi in zone poco rimescolate, una manutenzione localizzata con un PondoVac può essere utile. Aquipond Bactovase riguarda la frazione organica secondo le sue indicazioni. Questi integratori si inseriscono nella manutenzione generale, senza compensare un circuito mal progettato.
Per comporre il vostro sistema AquaForte, fate studiare l’installazione da Aquiflor con uno schema e i vincoli del sito. La selezione si concentrerà quindi su un sistema completo e accessibile, con limiti noti.
Fonti e manuali
- AquaForte — CompactSieve 300 micron.
- AquaForte — tamburo, caratteristiche e montaggi.
- AquaForte — EconoBead EB50 e accesso al suo manuale.
- Schede Aquishop dei modelli correlati, in particolare il filtro a camere 12 000 con UV 18 W.







